Il 16 settembre 2023 Battery Man sarà in visita al Museo Svizzero dei Trasporti

Il 16 settembre 2023 Battery Man sarà in visita al Museo Svizzero dei Trasporti
In Svizzera vengono vendute all’anno 165 milioni di pile e batterie. La nostra vita quotidiana è oggi inimmaginabile senza pile e batterie – men che meno se si pensa che gli accumulatori agli ioni di litio sono disponibili dal 1991 e sono oggi presenti in ogni smartphone, notebook o e-bike.

INOBAT nella House of Energy!

Dall’aprile 2023 INOBAT è presente, accanto all’Associazione delle imprese digitali SWICO, alla Fondazione SENS eRecycling e alla ditta Kyburz Switzerland AG, nel museo più frequentato della Svizzera, il Museo Svizzero dei Trasporti. Questo luogo è una piattaforma ideale per far conoscere in modo più dettagliato i temi concernenti l’energia, il cambiamento climatico e l’economia circolare.

Con la sua presenza alla mostra interattiva «Experience Energy!» INOBAT desidererebbe avvicinare ulteriormente tutti i visitatori al tema del riciclaggio delle pile e batterie. E chi può farlo meglio del più famoso ambasciatore del riciclaggio delle pile e batterie della Svizzera? Battery-Man! Già da 11 anni è in azione con il suo messaggio principale «Non gettare le tue pile e batterie tra i rifiuti domestici – riportale presso un punto di raccolta.». Ma perché riciclare le pile e batterie?

Perché così si protegge l’ambiente e si preservano le risorse

Pile, batterie e accumulatori esausti sono composti in gran parte da materiali riutilizzabili. Se pile e batterie vengono riciclate, questi materiali riciclabili possono essere rivalorizzati. Nel contempo, anche l’ambiente viene protetto contro le emissioni di metalli pesanti.

Perché le pile e batterie sono rifiuti speciali

Le pile e batterie esauste sono considerate in Svizzera rifiuti speciali. Tutte le consumatrici e tutti i consumatori sono tenuti per legge a riportarle a un punto di vendita o a depositarle in un punto di raccolta del Comune.

Cosa succede con le pile e batterie esauste?

Una volta che le pile e batterie esauste sono state smaltite in uno degli 11 000 punti di raccolta, comprendenti negozi specializzati e grandi magazzini, ma anche chioschi e distributori di benzina, si arriva alla fine del primo ciclo. Ed è qui che entra in gioco Battery-Man. Ma di più non vogliamo svelare. Vale però la pena venire a dare un’occhiata!