Con l’invenzione della prima batteria funzionante, Volta gettò le basi per l’elettricità e aprì la strada a innumerevoli innovazioni che ancora oggi influenzano la nostra vita quotidiana. Questo spirito innovativo caratterizza anche il nostro impegno per un riciclo delle pile completo e sostenibile in Svizzera. Su incarico dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), INOBAT riscuote, gestisce e utilizza la tassa di smaltimento anticipata (TSA), che viene applicata al momento dell’acquisto di pile e batterie. Con questa tassa si finanziano la raccolta, il trasporto e il riciclaggio, nonché l’informazione rivolta al commercio e al pubblico.
Tre buoni motivi per riciclare le pile
- Tutela dell’ambiente: è possibile evitare che sostanze nocive come il cadmio e altri metalli pesanti vengano dispersi nell’ambiente.
- Chiusura dei cicli di materiali: è possibile recuperare preziose materie prime secondarie e riutilizzarle per nuovi prodotti o pile.
- Aumento della sicurezza: grazie allo smaltimento corretto delle batterie agli ioni di litio, è possibile ridurre il rischio di incendi.
Dove posso restituire le mie batterie?
In Svizzera ci sono circa 11 000 punti di vendita e di raccolta – dal commercio al dettaglio, ai negozi specializzati, fino alle stazioni di servizio e ai centri di riciclaggio.
E le batterie agli ioni di litio?
Queste batterie consentono di immagazzinare molta energia in uno spazio ridotto e sono dunque ideali per smartphone, PC portatili o auto elettriche. Allo stesso tempo però, in caso di smaltimento errato costituiscono un grosso rischio per i collaboratori e le infrastrutture di riciclaggio.
Perciò: riportate sempre le pile esauste ai punti di vendita e di raccolta. Grazie mille.
Come funziona il riciclaggio delle pile: Guarda il film «Il ciclo delle pile e delle batterie».