Accumulatori agli ioni di litio

Gli accumulatori agli ioni di litio sono dispositivi molto efficienti e di lunga durata in grado di immagazzinare energia e che possono, se utilizzati nel modo corretto, essere ricaricati per un numero teoricamente illimitato di volte. Comportano, però, un certo potenziale di rischio: in caso di sovraccarico, di scarica profonda o di danneggiamento possono incendiarsi. I produttori dei dispositivi e i rivenditori vi danno tutte le informazioni in merito a cosa dovete prestare attenzione per l’utilizzo degli accumulatori.
 
Alla fine del loro ciclo di vita, gli accumulatori devono essere smaltiti seguendo delle specifiche e rigorose procedure, da un lato per recuperare i materiali riciclabili e, dall’altro lato, per evitare possibili condizioni di pericolo durante tutto l’iter dello smaltimento.
 
Dove smaltire?
Gli accumulatori agli ioni di litio o gli apparecchi con questo tipo di accumulatore integrato in modo fisso non possono in nessun caso essere smaltiti con la spazzatura: passando nelle presse dei rifiuti dei camion di raccolta della spazzatura, gli accumulatori possono subire dei danneggiamenti tali da determinare lo sviluppo di un principio d’incendio.

  • Piccoli accumulatori intatti possono essere smaltiti nei normali punti di raccolta di pile e batterie
  • Accumulatori per e-bike: riconsegna ai rivenditori di e-bike o ai punti di raccolta comunali
  • Non rimuovere gli accumulatori integrati in modo fisso in apparecchi (telefoni cellulari, trapani a batteria, spazzolini elettrici per i denti) ma consegnare l’intero apparecchio ai rivenditori o alle raccolte comunali per apparecchiature elettroniche.

 
Come smaltire?

  • Coprire con nastro adesivo i poli esposti
  • Imballare inoltre separatamente gli accumulatori danneggiati o che presentano rigonfiamenti anomali in sacchetti di plastica e consegnarli ai punti di raccolta con servizio (comuni o rivenditori)
  • Scaricare completamente gli accumulatori LiPo (ai polimeri di litio) con il relativo apparecchio di ricarica, sempre che l’apparecchio di ricarica preveda questa possibilità.

 
Come faccio a riconoscere gli accumulatori agli ioni di litio?
Gli accumulatori agli ioni di litio si riconoscono dalla sigla Li stampigliata sul prodotto. I cosiddetti accumulatori LiPo sono un sottogruppo degli accumulatori agli ioni di litio con un elettrolita polimerico solido invece che liquido. Hanno spesso una forma piatta e non sono imballati solo con una pellicola di materia plastica.
 
Gli accumulatori agli ioni di litio non vanno confusi con le pile/batterie al litio-metallo, che sembrano uguali alle normali pile/batterie ma che possono erogare più energia. Sono spesso impiegate in apparecchi fotografici o lampeggiatori (flash). Attenzione: le pile/batterie al litio-metallo non devono in nessun caso essere ricaricate.
 
Le comuni pile/batterie ricaricabili non sono accumulatori agli ioni di litio, ma pile/batterie al nichel-metallo idruro (NiMh). Non presentano alcun rischio di innesco di un principio di incendio.
 
Informazioni per i rivenditori/punti di raccolta
Chi immette in commercio gli accumulatori agli ioni di litio è obbligato anche a riprenderli per il loro avvio allo smaltimento. Inobat mette a disposizione dei rivenditori di e-bike, di accessori per modellismo o droni e dei punti vendita di apparecchiature elettroniche dei fogli promemoria su speciali contenitori per la raccolta che possono essere ritirati gratuitamente da imprese di trasporto autorizzate. Ulteriori informazioni in merito son reperibili nei seguenti fogli promemoria.